domenica, 27 luglio 2008

La situazione Papabanner

Ho letto tutti i 184 commenti. Grazie, anche perché sono quasi tutti di solidarietà, a parte 4. Grazie per il passaparola e le segnalazioni. Vorrei mettere in chiaro solo alcune cose però.

Non chiedetemi di prendermela con il web hosting. Era uno spazio pubblico datomi dalla mia Università, e quindi è normale che, sentendosi coinvolti in qualche modo, hanno deciso di bloccare il tutto. Sono stati un po’ vigliacchetti, visto che non hanno aspettato che un giudice si pronunciasse, ma non gliene faccio una colpa. Ho sbagliato a metterlo lì ma, a mia discolpa, due anni fa non avevo idea che avrebbe avuto successo né tantomeno che mi arrivassero delle minacce di denuncia. In più non è assolutamente calunnioso o diffamatorio. Ma quel che è fatto è fatto, lo sposterò altrove, su uno spazio privato. Non ditemi di prendermela col web hosting, vi prego. Il problema sta a monte: da chi minaccia a chi, la polizia postale, si muove in maniera del tutto ufficiosa solo per via di una “pressione”.

Vi chiedo inoltre di abbassare i toni. Espressioni come “vaticano in fiamme” non portano acqua al nostro mulino. Ci inquadrano in una posizione ideologica facilmente attaccabile. Io non voglio questo. Ho le mie idee sulla Chiesa e la religione, ma QUESTA battaglia, quella del Papabanner, è eminentemente una battaglia per la libertà d’espressione. Non mischiamo le cose. Io non sono responsabile dei commenti e non li voglio moderare, quindi non peggiorate la mia situazione, grazie.

Mi sto organizzando per aprire una nuova pagina dedicata solo ai banner. Sto pensando di usare Wordpress: è inutile comprare dominio e hosting per uno spazio così piccolo. D’altronde deve solo ospitare dei bannerini. Vi terrò informati.

I commenti contrari confermano il solito trend ottuso-accusatorio (quando non offensivo), che ha caratterizzato gli oppositori del banner fin dagli inizi. Ecco i 4 discordi sui 184 commenti:

 1) “Quello che è scritto nel banner E' FALSO!
Benedetto XVI non ha mai dichiarato nulla di tutto ciò.”
Anima candida. Come se tutto quello che si dicesse dovesse essere vero per forza. La satira (ma senza essere pretenziosi, anche il semplice sfottò) è fatta di iperboli, storpiature, forzature. Io non ho mai asserito che quella fosse una frase vera. Il significato era ampiamente spiegato. L’interpretazione letterale è una forzatura fatta in mala fede. Ahhh... ma cosa  lo spiego a fare?

 2) “Anche io manifesto la mia libertà di espressione: e dico che siete voi i primi censuratori... siete voi che dite sempre che la chiesa non deve parlare delle cose di cui voi non siete d'accordo
Derya”
Ridicolo. Dire che qualcuno non dovrebbe parlare senza avere i mezzi per dare seguito all’affermazione non è censura. Mentre la Chiesa lo dice e lo sa anche mettere in pratica (o ha chi lo fa prontamente per suo conto). Dare a noi dei censuratori è semplicemente idiota. Tant’è che nemmeno vogliamo che la Chiesa stia zitta. Ci basta il diritto di criticarla come critichiamo qualunque altra cosa. Ma già questo lo si vede come un vilipendio. Invece è libertà di espressione.


3) “Quando avrai il coraggio di pubblicare dei banner contro i regimi totalitari buoni come Cuba, Cina, Iran, con tanto di pena di morte annessa, ti farò i complimenti.E' facile fare i galletti qui.Però non farti ospitare da server Americani, anche loro sono dalla parte dei cattivi.”
Argomento capzioso. Secondo questo tizio non si può criticare qualcosa se c’è qualcosa di peggio al mondo. Ma chi stabilisce la gerarchia? E’ peggio la Cina o il Nord Corea? E se decidiamo che è peggio la Corea, allora non possiamo parlare male della Cina senza prima aver criticato la Corea? E’ chiaro che così non si può più parlare di nulla.
Secondo: evidentemente non è così facile fare i galletti nemmeno qua, visto le minacce che ti fioccano addosso.


4) “Ho letto questa serie di commenti e, a parte le lucide analisi di Giacomob,le cagate sono ormai dappertutto, (come l'immondizia di Napoli)...
1. BXVI e' un uomo pubblico, si, e come tale non si dovrebbe dire "il papa (minuscolo, mi raccomando...)condanna questo blog" semplicemente perche' non e' vero...Altrimenti basterebbe mettere una foto hard e dire che il Burbero (oramai personaggio pubblico) fa le stesse cose--> Sarebbe satira? se si siamo proprio alla frutta...
2. Ogni volta che si parla del Papa si parla, con grande coraggio, dei preti pedofili...peccato che siano pochi(10?100?) rispetto ai tantissimi che, se non ci mettiamo il paraocchi, vediamo lavorare coi giovani, negli oratori, nelle scuole (basterebbe pensare dove sono stati i ragazzi da quando sono finite le scuole...). Ma tant'e', fa sempre + rumore un albero che cade che una foresta che cresce...per fortuna che questi alberi crescono da + di 2000 anni...nonostante banner del menga...Coraggio, fra 50 anni sara' tutto finito
P.S. Poi vorrei conoscerle "le pressioni ecclesiastiche" di questo VatiKano... Pagine e pagine di vomitanti insulti derivanti da qualcuno che ha detto che qualcun altro (non precisato) gli ha chiesto di intervenire .. Cosa hanno minacciato? che non danno piu' l'assoluzione al Burbero?... Fate ridere, questa si che e' satira”
Questo è talmente puerile che non vale nemmeno la pena di commentarlo. Ovviamente non esiste che degli uomini pubblici si debbano dire solo cose vere, se no non esisterebbe la satira. Ma questo è pacifico.Tra l’altro in materia di diffamazione la legge italiana fa chiaramente distinzione tra uomini pubblici e non, specificando che è chiaro che essi hanno rinunciato ad una parte di protezione per via del loro ingresso nello spazio pubblico. Poi, il confronto con me e la foto hard non si regge affatto. A parte che non sono un uomo pubblico, non ho suggerito (anche se ironicamente) una cosa che la Chiesa non fa mai: non fanno altro che condannare libri (“non leggete Harry Potter”), film, giornali, interventi…Io mi sono solo, provocatoriamente, aggiunto alla lista. Mentre non puoi dire che faccio film hard, perché questa è pura diffamazione, senza alcun intento satirico. E’ solo un’offesa basata su un fatto che non sussite.
I preti pedofili li lascerei stare. E’ vero che non si può condannare la Chiesa per il comportamento dei singoli preti, ma forse ci si potrebbe interrogare sulle cause di una deviazione così stranamente frequente (ad esempio: la castità e il celibato sono davvero necessari ad un prete?). Ad ogni modo il problema è che certe cose le dovrebbero combattere anche loro dall’interno, invece di cercare di nasconderle come hanno fatto, il buon Ratzinger in testa. Il problema poi non è quello del numero dei preti pedofili ma del numero delle vittime. Cento pedofili non vuol dire cento vittime, ma molte di più.
Il p.s. poi non so come interpretarlo. Davvero non ha capito dopo una settimana che non parlo d’altro? Cos’hanno minacciato?Di DENUNCIARMI PER DIFFAMAZIONE. Una cosa maledettamente più concreta dell’assoluzione. E’ chiaro adesso?

Rizar alle ore 12:49

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esperienze, personali, blasfemia creativa | permalink | commenti (33)

Commenti
#1   27 Luglio 2008 - 14:19
 
sono capitata qua per caso.
complimenti sinceri da parte di una perfetta sconosciuta, per la tua capacità di mantenere il controllo e per la tua lucidità. in bocca al lupo.
utente anonimo

#2   27 Luglio 2008 - 15:17
 
Naturalmente sono con te, l'unico dubbio è se spostare il banner risolva la questione o meno.
Quel che servirebbe, ma parlo da non esperto, è sapere se prendere un'immagine di un personaggio pubblico per farci un banner chiaramente ironico, possa configurarsi come un reato o meno.
Il buon senso mi dice di no, ma servirebbe appunto un avvocato.

Non so se posso chiedertelo, ma sarebbe interessante sapere se hai consultato qualche avvocato e cosa ti hanno detto in merito.

Saluti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MAURO2007

#3   27 Luglio 2008 - 19:34
 
sono uno dei tanti che aveva il tuo banner, ho letto solo ora di quello che ti è successo.
è veramente incredibile...
tieni duro!!!

ps. ho diffuso la vicenda sul mio blog.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente XabierIsBack

#4   27 Luglio 2008 - 19:59
 

l'uscita sui preti pedofili è capziosa

alla chiesa non si sono mai addebitate le colpe personali dei pedofili

alla chiesa si rimprovera la copertura e il favoreggiamento dei preti pedofili, l'ostacolo alla giustizia e l'aver spesso infierito sulle vittime per sopire gli scandali

c'è anche un documento firmato da Ratzi che stabilisce come si devono comportare le diocesi in casi del genere dicendo fuggire i tribunali e le autorità civili e di sopire tutto il possibile

protetti da questo sistema decine di preti pedofili hanno fatto vere e proprie stragi attraverso decenni

è per questo che pagano i danni le diocesi, vere e proprie associazioni a delinquere, come quelle nordamericane che mandavano i sacerdoti pedofili ad evangelizzare le popolazioni del grande Nord con il bel risultato di consegnare diverse generazioni di interi villaggi alla mercè dei preti portatori di civiltà

su tutto questo la chiesa tace e non si è ancora visto un documento a smentire quello che istituiva l'omertà istituzionale vaticana
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mazzetta

#5   28 Luglio 2008 - 00:08
 
Questa comunque sia rimane una privazione della libertà d'espressione bella e buona!

Abbiamo fatto un passaparola anche sul nostro blog.

Ciao
utente anonimo

#6   28 Luglio 2008 - 14:56
 
E' curioso il fatto che il #3 tra i commenti contrari abbia di fatto accostato la Chiesa ai regimi totalitari, avvallando di fatto la teoria che vede il Papa come monarca assoluto e non sempre benevolo (nei confronti di chi non è dalla sua parte, ovviamente) di un vero e proprio impero. E' curioso anche che parli delle pene di morte annesse a questi regimi, scordandosi che anche i suoi amici americani di cui parla nel commento le prevedono in numerosi stati.
La necessità a mio avviso rinforzata da quanto è successo non è quella di dividere il mondo in buoni e cattivi, tantomeno in base a ciò che pensiamo noi invece che secondo qualità oggettive. La necessità è quella di poter esprimere liberamente le proprie opinioni, per evitare di finire in condizioni simili a quelle dei famigerati "regimi totalitari buoni". Non mi pare che il banner riportasse niente di diffamatorio, nè vi era scritto che si trattava di una citazione, e ogni dubbio poteva essere facilmente fugato leggendo quanto scritto nella pagina di presentazione dell'iniziativa. Non c'è altro da fare se non continuare a parlarne, in modo che il loro tentativo di zittire tutti gli si ritorca contro amplificando le nostre voci.
Per quanto riguarda i preti pedofili, sarebbe stato meglio non tirarli in ballo in un commento che voleva sostenere la posizione del pontefice, dal momento che se tutto ciò che è nascosto tra le mura e tra gli archivi del Vaticano venisse fuori sarebbe un'amara sorpresa per coloro che ancora credono nella santità del clero.
Chiedo scusa se mi sono dilungato e magari sono andato fuori tema, ma quando mi privano della mia libertà di parola, che dovrebbe essere un diritto fondamentale in una democrazia, mi scoccio. E non poco.
Solidarietà a te e al papabanner.
utente anonimo

#7   28 Luglio 2008 - 16:02
 
Su un altro blog si è affrontata e si sta continuando ad affrontare la discussione su questo benedetto banner.

Sinceramente continuo a non comprendere le opposizioni.

C'è chi dice che è sbagliato scrivere che "il papa condanna questo blog". Bhè, spiegatemi perchè? Teoricamente la Chiesa condanna davvero chiunque diffonda un pensiero ateo, agnostico o, semplicemente, laico. Quella del banner è una forzatura, non lo nega nessuno, però non è fuori posto. Calza a pennello.

Sul blog linkato s'è anche proposto un cambiamento della frase, ovvero "questo blog condanna il papa", ma a me sembra sbagliato porla in questi termini.

Trovo che la discussione non vada tanto incentrata sulle opinioni di ciascuno di noi su Benedetto XVI e sulla Chiesa [che possono essere positive o negative che, a meno che non siano pure calunnie, meritano eguale rispetto], bensì sulla chiara violazione della libertà d'espressione e di pensiero.

Le ingerenze della Chiesa e delle autorità diventano via via più pressanti e la censura è quanto io trovi più deprecabile in una società democratica.

Continuo a supportarti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LaCapa

#8   29 Luglio 2008 - 09:46
 
esprimo anche io la mia solidarietà nei tuoi confronti, e mi permetto di pubblicare questo tuo articolo nel mio forum.
lupetta821
http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=95568&f=95568 utente anonimo

#9   29 Luglio 2008 - 12:22
 
Tutta la mia solidarietà.
Ho fatto circolare la vicenda tra i miei amici.

Vorrei precisare che l' errore è stato fatto dalla Polizia Postale che ha abusato della propria autorità in mancanza di una formale denuncia e probabilmente non ne ha neanche informato il magistrato competente!!!
In parole povere la P.P. ha prestato la propria opera di intimidazione e senza uno specifico ordine del magistrato, ha rimosso, arbitrariamente, il tuo banner, che avrebbe dovuto esserti notificato.
Hai subito sicuramente una provata ingiustizia!!!
Credo che potresti sollevare un bel po' di polvere!!

Non ti preoccupare, la foresta di coloro che non accettano le imposizioni degli adoratori delle brutte copie di Amon/Amen, Horus,Attis ecc. sta crescendo.

Ciao

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kefos93

#10   29 Luglio 2008 - 12:37
 
Hai dimenticato questo mi sa:
"#131 25 Luglio 2008 - 09:52

In questo blog fate solo del vittimismo
utente anonimo"

che, devo dire, è davvero incisivo :D
comunque io sto aspettando il nuovo banner...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FewWhispers

#11   29 Luglio 2008 - 15:51
 
Io come al solito arrivo un po' tardi. Mi sono appena accorta della scomparsa del papabanner. Che dire? Questi non hanno acora capito che con Internet la censura è solo un boomerang.
Comunque visto che siamo in ballo balliamo: appena apri lo spazio pubblica il link, così tutti potranno aggiornarlo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lilith1984

#12   29 Luglio 2008 - 23:20
 
tu hai riscontrato che sia stata una interferenza diretta della Curia e non un'idea scaturita dalla postale inventandosi il pretesto, vero!?
Non è per te, ma di fiducia in quelle compagniae non ne tengo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lupetto69

#13   30 Luglio 2008 - 11:36
 
Se vuoi aprire un altro spazio ti consiglio la piattaforma autogestita http://noblogs.org , dove ho anche io il blog. Loro, sicuramente, non ti censurano :)

solidarietà
utente anonimo

#14   31 Luglio 2008 - 05:57
 
Ho appreso ora della vicenda sfogliando il sito del Russo. Non avevo mai inserito il tuo banner nel mio blog anche se lo trovavo carino (pigrizia, certo... ma anche una qual certa esperienza negativa con blogger).
Solo che la prepotenza mi fa saltare la mosca al naso... quindi per favore, quando è pronto quello nuovo, fammi un fischio che lo metto anch'io! :)
Ciao, elena
PS: per linkarti invece non aspetto il permesso...!
utente anonimo

#15   31 Luglio 2008 - 20:34
 
purtroppo non conosco siti da segnalarti cui inviare la protesta, ma ti sostengo e linko, magari quei quattro gatti che mi leggono ne sanno più di me.

terrificante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Eilinn

#16   01 Agosto 2008 - 11:39
 
ti ho linkato, copiato, e ho inserito momentaneamente un bannerino alternativo preso da una mia amica, attendo il tuo ex-novo.
Mi autocensuro circa il mio pensiero "contro" il papa (e se voglio lo scrivo in MINUSCOLO) solo perchè non voglio arrecarti danno, naturalmente io da me ne parlo apertamente da sempre!
Censura, bigottismo... inquisizione... ehhh è un mondo difficile!
Fai con calma ma sappi che attendo il tuo bannerino nuovo di zecca!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Eilandellepietre

#17   01 Agosto 2008 - 12:23
 
Ciao, sono un tuo concittadino bolognese, di Pianoro per la precisione e ho 17 anni.
Innanzitutto ti voglio esprimere l'immensa solidarietà perché sei una VITTIMA di questa censura e di questa politica di merda che dalla DC ad oggi ci ha portato a diventare schiavi di un padrone che molti di noi non riconosciamo e che no dobbiamo riconoscere. Tra lodi e decreti abbiamo un governo che somiglia di più ad una dittatura che ad un potere democratico ma non ci basta, perché dobbiamo anche sottostare ad un'altra dittatura; un parassita extra-statale che oltre ad avere acqua gratis, fogne gratis, a non pagare l'ICI sul nostro territorio, a muoversi gratuitamente coi nostri aerei mentre la compagnia va a puttane e a non dichiarere alcun reddito vuole anche imprimerci nella nostra mente il suo ottuso modo di pensare.

Ti dico solo una cosa, noi emiliani non ci arrendiamo mai. QUELL'IMMAGINE DEVE ESSERE RESA DI DOMINIO PUBBLICO, anche per una semplice protesta, qualunque siano i mezzi (volantinaggio per le strade, canali di peer-to peer). Possono censurarci in rete ma non impedirci di possedere un libero di pensiero.

Come disse il buon Borrelli: resistere! resistere! resistere!

NO VAT
utente anonimo

#18   01 Agosto 2008 - 12:41
 
Le argomentazioni di quei quattro che ti hanno attaccato sono penose, specie quella che ti accusa di non fare il galletto con altri regimi totalitari (tipica argomentazione destrorsa... sempre in corsa al ribasso loro eh? Fanno qualcosa di sbagliato e se li critichi, come paragone cercano subito qualcosa di peggio)
Certo, potresti -per esempio- metter un banner che condanna i giochi olimpici in Cina, così gliela dai sui denti...!
Ma forse neanche in quel caso sarebbero soddisfatti...
utente anonimo

#19   01 Agosto 2008 - 14:19
 
Dal terzo commento:
> Quando avrai il coraggio di pubblicare dei banner contro i regimi totalitari buoni come Cuba, Cina, Iran, con tanto di pena di morte annessa, ti farò i complimenti. E' facile fare i galletti qui

Quando certi sacerdoti del Sud avranno il coraggio di pubblicare dei banner contro i mafiosi, ti farò i complimenti. E' facile fare i galletti contro i divorziati e chi si masturba.

GF

utente anonimo

#20   01 Agosto 2008 - 14:19
 
sono silvia, sel blog SILVIA E IL CANCRO (non è il mio segno zodiacale). Non è che comportandosi così si facciano molti amici, pensa che io non avevo mai letto il CODICE DA VINCI, quando loro hanno detto di non leggerlo, io ho letto anche ANGELI E DEMONI:
utente anonimo

#21   01 Agosto 2008 - 14:37
 
Ero qui per avvertirti che il banner non funzionava più :)
ed invece trovo un attodi censura indicibile...
Quindi solidarietà ed una domanda, quando li metti da qualche altra parte in modo che li si possa nuovamente inserire sui nostri blog?
Sul mio ci stava perfettamnete :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ZinoSperanza

#22   01 Agosto 2008 - 21:51
 
http://img65.imageshack.us/img65/4655/papabanner1jd1dl1ob2.jpg
provvisoriamente qui... salvatelo anche sui vostri spazi, così avoglia a censurare tutti, uno ad uno...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente promethea

#23   02 Agosto 2008 - 15:59
 
Solo oggi sono venuto a sapere delle pressioni della curia per il papabanner

Mah, io trovavo il banner divertente ed ironico.
costoro che credono di avere la verità assoluta, dovrebbero domandarsi perchè c'è crisi di vocazione, perchè in Brasile i cattolici diventano battisti ... ma non ci arrivano. Una persona definita il vicario di Cristo in terra dovrebbe condannare axtamente capi di stato responsabili di guerre che si professano cattolici o che magari in privato fanno abortire la propria moglie xchè il figlio non nascerà del tutto "normale"
Io personalmente CREDO ma non nella loro ipocrita divinità che serve x il controllo delle "anime" ;-)
utente anonimo

#24   04 Agosto 2008 - 15:38
 
"Per questo, se voleste segnalarmi nei commenti a questo post qualunque sito/associazione che difende i diritti d’espressione e la libertà di parola (o qualunque sito in generale pensate possa essere interessato a questo caso), sarò lieto di mandare anche a loro una copia della lettera che sto preparando con la mia storia."

Manda pure anche a resistenzalaica@gmail.com
utente anonimo

#25   05 Agosto 2008 - 09:46
 
anche la chiesa ha le sue belle colpe da espiare. Il marcio c'è ed esiste dappertutto quindi sarebbe più utile porre l'attenzione ai problemi di casa propria e non prendersale con un banner. Certo molto più facile spaventare e prendersela con un povero cristo.
Non so se siamo peggio noi della Cina credevo divivere in un paese di diritto con libertà di opinione, invece penso che siamo solo e sempre di più un paese di "doveri" e niente altro.
Comunque a parte le ciance mi chiedo cosa valga ancora l'articolo 21 della costituzione italiana che riporto solo come evocazione storica. D'altra parte il fatto del banner non fa altro che renderla obsoleta a tutti gli effetti

Art. 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Saluti
utente anonimo

#26   07 Agosto 2008 - 13:26
 
Scusa Burbero, ma se anche mettessero un'immagine hard con scritto: "il Burbero fa film porno", non dirmi che faresti partire una denuncia per diffamazione?

Sii superiore... ;-)
Puzza87
utente anonimo

#27   07 Agosto 2008 - 13:33
 
spero che tu muoia.

distinti saluti il papa
utente anonimo

#28   07 Agosto 2008 - 13:38
 
Scusa Burbero, ma se anche mettessero un'immagine hard con scritto: "il Burbero fa film porno e lo prende in culo", non dirmi che faresti partire una denuncia per diffamazione?

Sei inferiore... ;-P
Cazzone56
utente anonimo

#29   07 Agosto 2008 - 13:39
 
Burbero: No non la farei partire perchè è vero e me gusta mucho.
utente anonimo

#30   07 Agosto 2008 - 14:17
 
per gli ultimi 2 commentatori:vi garantisco che il cervello non serve come sparti-orecchie, si usa per pensare, ma ovviamente con battute del vostro calibro e tranquillamente paragonabili alle unghie sulla lavagna, non potete saperlo.
E poi che cazzo centra la frase:"Scusa Burbero, ma se anche mettessero un'immagine hard con scritto: "il Burbero fa film porno e lo prende in culo", non dirmi che faresti partire una denuncia per diffamazione? ". Qui si parla di limitazione se non proprio soppressione, del diritto della libertà di espressione. certo applicato su di voi non sarebbe poi un grosso danno. Evitate di pigiare tasti a cazzo di cane solo perchè avete una tastiera per farlo. Buona morte
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente OboloDiCaronte

#31   25 Agosto 2008 - 23:27
 
Come molti avevo il tuo bannerino sul sito, come molti me lo sono visto sottrarre (pensa era un po' che non lo vedevo comparire, ma solo ora mi sono messo di buzzo buono per capire perchè, solo ora ho capito che oltre ad ingerire nella vita reale il vaticano si è messo ad ingerire anche in quella virtuale... Che schifo!), come molti lo rimetterò, ci puoi contare!

vorrei però solo dire un'altra cosa... Il probl dei preti pedofili, quanti sono 10?100? come dice quell'asservito del commento... Sono 10, 100? Perchè gli altri, la SETTA del VATICANO... E non li fa mica uscire eh... Li tiene in una sorta di... SEGRETO PROFESSIONALE... E te lo dico con certezza, ho amici che lavorano in vaticano e sapessi quante me ne raccontano.

In proposito, tu burbero sicuramente conoscerai questo giochino, ma per chi non lo conoscesse consiglio di andare a visitare il sito dela molle industria, dove c'è un simpatico giochino, proprio sui preti pedofili!
(http://www.molleindustria.org/it/operazione-pretofilia)

Buon divertimento! E prima di parlare di censura nostra nei confronti loro ricordatevi che siamo SOLO NOI quelli CENSURATI...

Se ci togliessero pure internet allora, ancora di più, non ci rimarrebbe altro che cambiare nazione. Ma tanto mi sa che già così...

Saluti burbero! Daniele.
utente anonimo

#32   13 Settembre 2008 - 14:01
 
Sotto alcuni punti di vista questa faccenda è abbastanza ridicola: il fatto che qualcuno della curia si sia preso la briga di chiamare la polizia postale per minacciare una denuncia, significa che c'è gente che non ha davvero nient'altro da fare. Invece di spulciare i blog non sarebbe meglio occuparsi dei veri problemi?
Ora, io non ho idea di cosa ci fosse scritto il quel famigerato bannerino, ma concordo sul fatto che la gente è libera di criticare la chiesa come qualsiasi altra cosa. Ed il fatto che tu sia stato minacciato fa davvero cadere le braccia...

Su una cosa però non sono d'accordo, o forse non ho capito bene avendo letto un pò in fretta: la tua definizione di satira.
Dici che per fare satira si possono inventare fatti non veri su chi si prende di mira...però a me pare che per fare satira si debba partire proprio da fatti reali e conosciuti, per poi attaccare con l'ironia ed il sarcasmo la propria vittima.
Altrimenti non può essere legittimamente definita "satira".

Ti saluto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aislin

#33   26 Settembre 2008 - 20:09
 
@aislin: sì, allora può essere che non mi sia spiegato bene. La satira si serve di artifici retorici, generalmente iperboli. Quindi si può dire, chessò, che Berlusconi è andato ad un meeting coi tramboli (falso), data la sua ben nota bassa statura e conseguente complesso (mi scuso per l'esempio di bassa lega, questo sarebbe più uno sfottò che satira). Il fatto è che certe cose posso essere sfruttate per creare una battuta che non deve per forza basarsi su un fatto reale, ma anche solo su una piccola porzione del reale (anche dubbia: notare che è consentito sfruttare ciò che è conoscenza comune, non è necessario che Berlusconi abbia davvero un complesso per l'altezza, basta che sia un'informazione che sia largamente condivisa dalla comunità, anche se falsa).
Bon, non so se si è capito bene, ma secondo me si capiva anche prima, quindi 'sticazzi.
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